"Diamoci un taglio”

Progetto educativo “Incendi boschivi  Elementari e materne  con gli operatori della Regione

Il giorno 23/05/2019  incontro coi bambini della scuola elemtare di Sassetta per spiegare cosa fare in caso d’incendio

                     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SASSETTA. Tutti col naso all’insù, i bambini delle elementari e materne, seduti a gambe incrociate di fronte allo schermo, intenti ad ascoltare la voce di Lorenzo Nencini che mostrava filmati e spiegava l’importanza del bosco per gli esseri umani. 
«Il bosco è importante perché gli alberi producono l’aria che respiriamo» è intervenuto Pietro, piccolo alunno; «…e poi perché ci sono gli animali» ha fatto eco Gabriele «…e anche perché il colore verde ci fa stare bene» ha concluso Guendalina.
 

Lorenzo Nencini è il referente regionale Aib (Anti incendi boschivi) per la provincia di Firenze e, oltre a curare il bosco e intervenire come direttore delle operazioni in caso di incendio nella sua area di competenza, si occupa di fare formazione nelle scuole della Toscana con il progetto educativo “Incendi boschivi – Diamoci un taglio”. A supporto della lezione, Massimo Tognotti, referente regionale Aib per la provincia di Livorno, e tre volontari della squadra Aib della Croce Rossa Italiana di Donoratico: Simona TonelliErnesto Spagnoli e Dario Mori

Il tema fondamentale di “Diamoci un taglio” è l’importanza della gestione forestale per prevenire gli incendi di bosco: in un bosco pulito e ben tenuto da un sapiente intervento umano, infatti, il fuoco fa più fatica a propagarsi. «Ma in caso di incendio in un bosco, chi si deve chiamare? » ha domandato a un certo punto il relatore. «I pompieri! ! » hanno risposto i bambini in coro. 

«Ebbene no» li ha corretti lui con un sorriso. «I pompieri si occupano degli incendi che coinvolgono edifici e persone, ma quando il fuoco interessa il bosco, interveniamo noi: la Regione Toscana! » Le squadre Aib della Regione Toscana sono formate da operai forestali (che si occupano sia di curare i boschi che di spegnere gli incendi) e da volontari specializzati nella gestione degli incendi boschivi, e dispongono di oltre 600 mezzi tra fuoristrada allestiti, autobotti ed elicotteri. Oltre a ciò, sono presenti sul territorio nazionale anche i Canadair, che intervengono in caso di estrema necessità. La collaborazione fra tutti gli enti e le associazioni è di fatto fondamentale. Ecco perché in caso di avvistamento di fumo nel bosco, anche chiamando i pompieri o i carabinieri o anche il Comune, si attiva tempestivamente la segnalazione alla sala operativa della Regione. La lezione è proseguita con l’intervento di Tognotti che ha illustrato l’importanza delle comunicazioni via radio e con la proiezione di una simulazione di chiamata alla sala operativa Aib. Allestito, poi, il laboratorio didattico durante il quale gli alunni hanno costruito dei piccoli alberi di carta. 

A seguire tutti nel cortile della scuola la dimostrazione pratica di si espande il fuoco utilizzando i piccoli alberelli di carta e un po’di erba secca, con la collaborazione dei volontari che erano equipaggiati con la tenuta Aib e muniti di un mezzo antincendio. Al termine della giornata, i piccoli scolari hanno anche provato l’emozione di mettere in funzione la lancia antincendio. 

Alla lezione anche il sindaco Alessandro Scalzini: «La principale peculiarità di Sassetta – ha ricordato – è la densità dei boschi. La prevenzione degli incendi è quindi di vitale importanza per noi. Iniziative così sono eccellenti!» . Oltre al 115, che raccoglie ogni tipo di segnalazione di incendio, il numero diretto di pronto intervento in caso di incendio boschivo è 800 425 425.

                                  

 
 
 
 
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